PERSONAGGI ILLUSTRI DI CARPANZANO

Padre Bonaventura Ponterio
E' il Carpanzanese più illustre. Di lui, nell'anno 2003, anno del Centenario della Proclamazione della Madonna della Grazie Protettrice di Carpanzano, è stata pubblicata la biografia. Questa è illustrata brevemente nella lapide posta nella chiesa del Convento e di cui si riporta la traduzione.
"All'insigne uomo di grande virtù e di non minore santità, religioso ragguardevole, Padre Bonaventura Ponterio di Carpanzano, per nove anni procuratore generale vigilantissimo di tutto il suo ordine presso la Santa Sede dei Minori Conventuali.
Al più volte benemerito del popolo Boemo, di tutta l'Italia, della Dalmazia e della Sardegna, nonché al legato dei frati ultramontani.
Nato nell'anno del Signore 1577. Al grande teologo, al grandissimo oratore della Parola di Dio, al fondatore piissimo di questo sacro cenobio, morto nell'anno del Signore 1624.
Daniele Quercia, suo discepolo ed alunno, già definitore perpetuo per le reggenze e adesso Ministro Provinciale per la Calabria, memore di una così grande virtù ed ammiratore della sua pietà, si interessò per questa lapide posta nell'anno del Signore 1665." Padre Bonaventura ha portato a Carpanzano il famoso "Quadro Divino" e la devozione verso la Madonna della Grazia, titolo non frequente ma pieno di significati e che trova la sua origine nella spiritualità conventuale (anche a Copertino , luogo natale di San Giuseppe, altro frate conventuale, esiste il Santuario della Madonna della Grazia).

continua